2007
Festa delle Lucarie – Crustumerium -
Le Lucarie (Lucaria, in latino) erano una festa dell’antica Roma dedicata ai boschi e celebrata il 19 e il 21 luglio. Ancora incerta l’origine, forse risalente ai tempi della battaglia sul fiume Allia nei pressi della Via Salaria e quindi del sito della già scomparsa città di Crustumerium, quando (390 a.C.) i Galli sconfissero duramente
i Romani ed ebbero strada libera per il saccheggio di Roma (LIVIO V, 37, 7). Infatti i soldati superstiti allo scontro trovarono probabilmente scampo nei boschi vicini al campo di battaglia. Secondo un’altra interpretazione la festa è dedicata genericamente a tutti i boschi e le divinità boschive, con riferimento a quei gruppi di alberi che venivano lasciati intatti dopo il disboscamento intenzionale di un’area. Infine, una terza ipotesi, citata da Ovidio, sposta le origini della festa a Roma, parlando di una festa consacrata a un asilo che Romolo avrebbe fondato nei pressi del Tevere.
Da sette anni, con l’intento di far conoscere e valorizzare l’area archeologica di Crustumerium, il 19 luglio di ogni estate le Lucarie riprendono vita per iniziativa di Francesco di Gennaro, archeologo della Soprintendenza Archeologica di Roma, con il sostegno del IV Municipio e talvolta con il contributo di sponsor privati. In questa occasione, l’antica festività romana si celebra con uno spettacolo teatrale all’aperto che ricorda le vicende dell’antica città latina, e archeologi collaboratori della Soprintendenza guidano i partecipanti all’evento nella visita alla necropoli latina, al villaggio trogloditico medievale e alla torre della Bufalotta. Inoltre, si valorizzano anche gli aspetti
naturalistici con la visita al fosso Formicola e l’illustrazione del cielo stellato, favorita dall’oscurità di questo suggestivo lembo di campagna romana, corrispondente alla Riserva Naturale della Marcigliana. Infine, come ormai da tradizione, un rinfresco all’aperto accompagnato da musica e danze chiude la manifestazione.
2009
Mostra “L’Argilla e la Luce“- Palazzo Comunale di Colleferro
A Colleferro, nella Sala comunale Vladi Lino Moffa, dal 19 aprile al 13 giugno 2009 è stata ospitata una mostra intitolata “L’argilla e la luce. Ceramiche dell’antica Terra Santa”.
La mostra organizzata dall’Associazione Culturale Olim, è stata voluta dall’Assessorato alla Cultura, dal Comune e dal Museo Archeologico del Territorio Toleriense, con il supporto del Gruppo Archeologico Toleriense e fa parte delle iniziative promosse nell’ambito della Primavera della Cultura 2009. Nella mostra era esposta una straordinaria collezione di reperti archeologici provenienti dalla Terra Santa, soprattutto materiale ceramico risalente a varie epoche storiche, partendo dall’Età del Bronzo fino al periodo islamico: tutte testimonianze della presenza, nell’antichità, dell’uomo nel territorio siro-palestinese.
Di particolare interesse la presenza di un plastico del famoso Tempio di Salomone, la copia artistica di un mosaico antichissimo e alcune gigantografie concesse al Museo di Colleferro, con un’affascinante scenografia dal Museo Nazionale d’Arte Orientale Giuseppe Tucci di Roma. La realizzazione dell’evento è stata curato dal Dottor Francesco M. Benedettucci, presidente dell’Associazione Olim., dal Dottor Angelo Luttazzi e dall’archeologo Dottor Andrea Schiappelli.
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